E' un po' come quando si trova qualcosa che sul momento non serve, e visto che non ha mai avuto un posto tutto suo per essere messo "in ordine", lo si accantona nel primo cassetto, angolino, armadio o simili dove si trova un po' di posto.
Fai così con la prima cosa, magari solo un astuccino che hai usato fino a qualche giorno prima.. poi ci aggiungi una borsa, uno zaino, qualcosa che ti hanno regalato ma che proprio non userai mai (solo che fa brutto buttarle via).. aggiungi e aggiungi.. e lo sai che lì lo spazio si sta riempiendo, ma non hai la minima voglia di prendere fuori una cosa per volta e sistemarla.. e allora lasci lì.. e col tempo la roba aumenta.. e poi arriva un (bel..??) giorno in cui metti in quello spazietto un altra cosina, magari solo un foglietto piccolo piccolo.. solo che proprio lì dentro non c'era più posto, e tutto quello che stava fermo, quasi in bilico, ti si rovescia addosso, e non puoi più essergli indifferente, ignorarlo..
E allora si fa tanta più fatica perché proprio non si può più rimandare.. ci si mette lì, e ci si arrovella per capire come sistemare quelle due o tre cose che proprio non riescono a trovar posto altrove (e che ovviamente torneranno nello stesso posto da dove sono uscite, solo un po' più in basso, a ricominciare il mucchietto).. ad altre cose invece sai che devi assolutamente trovare un posto degno di questo nome, quindi inizi a spostare tutto per incastrarle nella mensolina lassù in alto, e nel frattempo devi spostare anche quei due o tre prendipolvere che occupavano quel posto di cui adesso hai assolutamente bisogno.. e così via.. è lunga, ma prima o poi ci si salta fuori, e alla fine si è decisamente più contenti di prima, sicuri che adesso la stanza è molto più ordinata (e si ha un bel po' di spazio libero per accumulare, accumulare, accumulare..).
[Ecco, è stato più o meno così, questa settimana.. peccato che non abbia mosso nulla di tutta la roba che è in camera..]