Adesso sapeva:
c'erano nel mondo mille e mille forme di gioia,
ma, in fondo, tutte si racchiudevano in una sola:
quella di poter amare.
E gioia e amore erano la stessa cosa.
Michael Ende
"La storia infinita"
(ma soprattutto, iniziamo bene in quanto a modestia!)
Comunque..
Venerdì 21 Novembre, esco per un birrino e quel simpaticone che mi avrebbe fatto compagnia durante la serata esordisce con un "ma.. se mancasse l'attrice principale per cena con delitto di domani sera.. potresti farlo tu??"
Aaaargh!
Il primo pensiero: io detesto recitare, e volevo stare lì a fare della balotta con le mie amiche!
Secondo pensiero: ma come caspiterina (per essere fini, non è stata proprio così..!) faccio a imparare la storia, i personaggi e tutte le battute entro domani sera..?!?!?
Terzo pensiero: vabbè, dai, ma altrimenti come fanno.. ok, lo farò..
Peccato solo che.. l'ultima parte di questo terzo pensiero mi sia uscita a voce alta..! (No, vabbè, non è stata esattamente così, ma le tre fasi si, ci son state tutte..!)
Morale della favola: venerdì sera passato con una birra e un piatto di fritto misto con davanti il copione, a imparare nomi dei personaggi, ruoli, e simili, e a fare i tavoli per la sera dopo.
Sabato mattina col copione sotto mano, a leggere, rileggere, e ripetere fino allo sfinimento quelle caspita di battute.. Il pomeriggio sono andata ad allenare col copione in mano, e la sera ho sfinito chiunque a forza di ripetere, prima dopo e durante quell'unica prova che ho fatto, e mentre si (ri)facevano i tavoli.
Poi è iniziata.. Ho cambiato un pezzo di una battuta (che mi usciva un "schiarire le fronde troppo fritte" che non era proprio il massimo), ma mi sono ricordata la mia parte, ho detto sicuramente qualche vaccata a chi mi faceva delle domande, ma poteva sembrare un buon depistaggio, e, soprattutto, mi sono divertita! (E pare anche che la cosa sia piaciuta a chi giocava, o almeno si spera).
Infine, il bilancio finale: ottimo per questa serata (con annesso birrino dopo..), ma pessimo per i tempi a venire, visto che qualcuno ha detto che dopo questa performance mi vorrà sempre a recitare.. Sigh..
Non so com'è, ma ogni tanto mi perdo nei meandri delle mille cose che mi girano attorno e abbandono questo spazietto al suo destino.. per poi tornare dopo mille cose passate e vissute e che alla fine non racconto perché sarebbe solo una lunga lista della spesa di cose fatte..
Oggi una cosa, per tutte, degli ultimi giorni..
Sono finalmente riuscita a rimettere i pattini..! Ne sentivo veramente il bisogno..
Ho fatto un allenamentino tranquillo tranquillo (anche perché eravamo in 8, visto che le care donzelle sono ancora via), ma sono riuscita a sfogare un po' quella voglia che avevo.. e adesso ho anche parecchia carica per i prossimi tempi!
(Spero solo di averla anche in altre cose.. tipo l'università..!)
E ora.. a studiare!
Lezione di analisi superiore, le prime due ore di un giovedì lungo eterno.. e ad un certo punto il prof sboccia con una frasettina da nulla "Se poniamo pi greco uguale a un mezzo, le costanti si semplificano ovunque e non ci dobbiamo più porre problemi.. anche se non è propriamente matematico.."
Ora.. non ho problemi a mettere un "uguale un mezzo" dopo una qualsiasi letterina greca tipo epsilon, delta, rho e simili.. ma.. proprio pi greco?!?!? Insomma, per quanto sia, non è proprio proprio una letterina uguale a tutte le altre..! Mah..
Fatto sta che le ore dopo si è continuato a chiacchierarci su ogni tanto.. e.. infine l'ho fatto: il gruppo "Quelli che Pi Greco = Un Mezzo", su faccialibro..!
E' passata un po' così questa giornata..
Forse più sul rincoglionito che tutto il resto, a dir la verità..
Le mie sincre preferite stamattina se ne sono partite per i mondiali, all'alba delle 5.. e io potevo non andare a salutarle?!?!? Non sia mai!
Quindi, dopo una bellissima (!!!) sveglia alle 4, un po' di chiacchiere e qualche lacrimuccia al freddo e al buio, quasi sole e abbandonate siamo andate a fare colazione.. e la giornata è proseguita in un alternarsi di dormita, lezione in stato catatonico con gli occhi che si chiudevano, altra dormita, una finta fase di studio in cui in realtà sono stata solo al computer, cena..
E ora mi darò un altro po' al cazzeggio per poi tornare a dormire ancora.. sperando domani di riprendere una vita più o meno normale..!
Che fatica.. :(
E' un po' come quando si trova qualcosa che sul momento non serve, e visto che non ha mai avuto un posto tutto suo per essere messo "in ordine", lo si accantona nel primo cassetto, angolino, armadio o simili dove si trova un po' di posto.
Fai così con la prima cosa, magari solo un astuccino che hai usato fino a qualche giorno prima.. poi ci aggiungi una borsa, uno zaino, qualcosa che ti hanno regalato ma che proprio non userai mai (solo che fa brutto buttarle via).. aggiungi e aggiungi.. e lo sai che lì lo spazio si sta riempiendo, ma non hai la minima voglia di prendere fuori una cosa per volta e sistemarla.. e allora lasci lì.. e col tempo la roba aumenta.. e poi arriva un (bel..??) giorno in cui metti in quello spazietto un altra cosina, magari solo un foglietto piccolo piccolo.. solo che proprio lì dentro non c'era più posto, e tutto quello che stava fermo, quasi in bilico, ti si rovescia addosso, e non puoi più essergli indifferente, ignorarlo..
E allora si fa tanta più fatica perché proprio non si può più rimandare.. ci si mette lì, e ci si arrovella per capire come sistemare quelle due o tre cose che proprio non riescono a trovar posto altrove (e che ovviamente torneranno nello stesso posto da dove sono uscite, solo un po' più in basso, a ricominciare il mucchietto).. ad altre cose invece sai che devi assolutamente trovare un posto degno di questo nome, quindi inizi a spostare tutto per incastrarle nella mensolina lassù in alto, e nel frattempo devi spostare anche quei due o tre prendipolvere che occupavano quel posto di cui adesso hai assolutamente bisogno.. e così via.. è lunga, ma prima o poi ci si salta fuori, e alla fine si è decisamente più contenti di prima, sicuri che adesso la stanza è molto più ordinata (e si ha un bel po' di spazio libero per accumulare, accumulare, accumulare..).
[Ecco, è stato più o meno così, questa settimana.. peccato che non abbia mosso nulla di tutta la roba che è in camera..]