Ricomincia il solito tran tran, come (quasi) tutti gli anni, di questi tempi..
Sono ancora a "metà servizio": le lezioni a matematica non sono ancora iniziate, quindi questa settimana mi limito a seguire due corsi, devo ancora iniziare catechismo (e per quello aspetterò il 19 ottobre), non sono ancora andata ad allenare, e anche lì non farò da subito le mille ore che mi toccheranno poi..
Però, non si sa bene come mai, di cose da fare ce ne sono sempre un mucchio e non ho la certezza che riuscirò a finire tutto prima che gli eventi mi sommergano. (no, vabbè, non è che sono poi messa così male, però..)
Mi sono imbarcata nell'impresa titanica di sistemare mobili e cassetti (e i loro contenuti, ovviamente), nella speranza di riuscire a trovare un posto alle mille cose che ho in giro, ma la vedo grigissima.. Devo decidermi a formattare questo ****** di portatile, che ultimamente vive di una vita sua, mio padre mi ha ricordato che devo cercare un appartamento da comprare.. e questa sinceramente è la questione che vedo più lunga di tutte, ma ce la farò!
E per concludere, oggi sono stata a Pisa, a chiudere definitivamente la questione stanza: ho lasciato le chiavi, sistemato gli affari finanziari. Mi resterà solo da tornar giù ogni tanto a salutare un po' di gentaglia, e credo lo farò più che volentieri.
Per finire.. ehm, è ora che vada a prepararmi la cena, perché poi stasera devo mangiare presto che dopo ho allenamento e...
Vabbè, alla prossima, magari con più calma..
..ebbene sì, anche questa è finita.. purtroppo! E con lei sono finite tutte le mie vacanze di questa estate (e qualcuno direbbe anche "Era ora!!")
Ad ogni modo, dieci splendidi giorni in America, di cui una settimana in un paesino molto in stile Simpson, con le casettine in legno, ognuna col suo giardino, la macchina parcheggiata fuori, il canestro sopra al garage e l'americano medio che falcia il prato tutte le domeniche mattina. E poi tre giorni a Chicago, città degna di questo nome (almeno in confronto col paesino di prima), con i suoi grattacieli, delle sculture pressoché assurde, mille persone in giro.. e le strade vuote alle sette di sera..!
"Sono pazzi 'sti ammericani", non smetterò mai di dirlo!
E ora si ricomincia col tran tran quotidiano: università, lezioni, allenamenti, sincro, parrocchia, catechismo, forse ripetizioni.. chissà..
E nel mentre spero di riuscire a sistemare un po' di foto e metterle in questo spazietto.. Spero..!
Molto più vagante e frullosa della precedente, mi ha vista in tante situazioni e in tanti luoghi molto diversi.
Una settimanina in montagna dalle zie, a "lavorare" per mille cose, a leggere un mucchio, a iniziare puzzle (e non finirli, eh!).
Una settimana in quel di Lappago, al campo coi ragazzi delle medie a fare da aiutante: un'esperienza stupenda condivisa con persone che ho conosciuto meglio e apprezzato parecchio.
Qualche giorno a Fanano a fare preparazione atletica con le "mie bimbe", massacrandole di indovinelli.
Infine, una toccata e fuga a Pisa per finire di vuotare la camera e sperare che qualcuno la prenda in affitto..
E a breve, si riparte..